Per quanto l'essere umano riesca ad abituarsi a prendere sonno nelle condizioni più strane, con i disturbi più fastidiosi e le interferenze più indefesse, nulla potrà mai permettergli di riuscire a tenere gli occhi chiusi con una zanzara che gli ronza attorno alla testa.
Comunque, oggi si è laureata Ire, grande amica dell'Università e ormai grande amica e basta. Siccome è l'ultima persona con cui ho condiviso l'esperienza universitaria a laurearsi (non volermene Ire, sai bene che cambierei il mio essermi laureato in corso con le tue esperienze in giro per il mondo in questi anni), è un po' come se finisse definitivamente un capitolo della mia vita che credevo chiuso il 15 marzo 2004, ma che in realtà è rimasto aperto con le varie discussioni, i vari rinfreschi, le varie feste a cui ho partecipato. Ora sono definitivamente entrato nel mondo adulto. E l'unica cosa che si può fare è andare a letto e svegliarsi domattina per andare al lavoro coscienti e tranquilli.
Buona notte a me e a te, dottoressa.. nella speranza che nessuna fastidiosa zanzara venga a turbare il nostro sonno. Un bombardamento, eventualmente, o anche un martello pneumatico che perfori la strada di fronte alle nostre case, ma per l'amor del cielo, non le zanzare!